La chiesa di San Lorenzo e` l`unico luogo nazionale della Congrega di Maria Santissima Dell’Incoronata conosciuta localmente come la Societa Congrega. Durante gli anni la devozione a la nostra Signora ha continuato ad essere celebrata in Buffalo, New York e in Pescasseroli, Italia. La principale funzione di questa societa` e` di onorare la Madre di Dio, sotto il titolo di “Vergine Incoronata”, tramezzo preghiere e sacrifici. Al presente, abbiamo membri da tutte le parti del Western New York assieme ai membri della nostra parrocchia. Tutti i fedeli sono benvenuti.
L’ inspirazione per questa devozione proviene della Signora Cora Saviola (defunta), la quale ricevette dal suo dottore una seria diagnosi di malattia e per merito della sua devozione era stata guarita nel 1920. Dopo questa esperienza, fu inspirata a continuare questa devozione qui` in America. Lei, assieme con Lucia Grasso e Paola D’Addezzio ricevettero un permesso a quel tempo dal Padre William J. Schreck, Reverendo della chiesa di Santo Gerardo di formare questa Societa` nella chiesa di San Lorenzo (chiesa Cattolica). San Lorenzo a quel tempo era una chiesa di missione nella sua piccola comunita` a Buffalo, New York (La Messa era celebrata soltanto alla domenica).
La statua della Madonna e` una replica di quella in Pescasseroli, ed era stata portata qui` dal` Italia con l’aiuto del Signor Gaetano Del Principe. Era bella adornata con un vestito bianco, ricamato a mano e un mantello blu, fatto da diversi membri della Societa`.
Durante la organizazione della Societa` la Signora Amebile Cassiol, una ex-presidente, aveva preparato le regole in un libretto in Italiano che venero distribuite a tutti i membri. Dopo molti anni sua figlia la Signora Ray Bossi rinnovo’ il libretto in Italiano e Inglese con l’approvo del Cardinale John O’Hara, il vescovo di Buffalo a quel tempo. La storia della devozione fu ricevuta da Roma e tradotta in Inglese dalla Signora Trieste Ferreri, secretaria del Console Italiano di Buffalo a quel tempo.
Per molti anni una Messa Solenne fu celebrata in onore della Madonna durante l’ultimo sabato di Aprile commemorando L’Incoronazione della Nostra Signora; e pure al` otto Settembre, la festa della sua nascita.
Nel Settembre 8, 1952, la Congrega della chiesa di San Lorenzo assieme alle persone di Pescasseroli celebrarono il 200 Anniversario di questa devozione. Un` altra memorabile occasione di questa Societa` era nel novembre 10, 1955, quando celebrarono localmente il 35 Anniversario. Un banchetto fu tenuto nella sala della scuola di San Lorenzo con il Monsignore Leo R. Pulling, il pastore, presidente onorario. C`erano circa 90 membri presenti includendo la signora Maria Battistoni di 95 anni che era la piu’ anziana membre della Congrega ancora partecipando a la riunione.
Durante gli anni La Congrega Societa` ha sempre molto cooperato con la chiesa e affari nella comunita`. Siamo sicuri che attraverso tanti anni di preghiere e sacrifici dei membri, molti benefici spirituali e temporali sono stati ricevuti. E` la nostra fervente speranza che questa bella devozione continua e diventa una sorgente di benedizione e inspirazione a tutto il popolo fedele.
Corrispondenza fu ricevuta da Don Luigi di Genova il padre abbate di Pescasseroli, nel Febbraio 12, 1970. Saluti e santini sono stati ricevuti dalla sua parrocchia alla nostra (da S.S. Pietro e Paolo a San Lorenzo).
La piu` recente corrispondenza e` stata una lettera inviata da noi alla chiesa di S.S. Pietro e Paolo a Pescasseroli, Italia al sette luglio, 2004 a Don Vincenzo De Mario, Reverendo della Chiesa. Una risposta e` stata ricevuta nell’ ottobre, 2004 nella forma di un pachetto di libri commemorativi, santini, fotografie della statua e un litografo del nostro Padre Santo Giovanni Paolo II mentre dava la benedizioni alla statua originale della Nostra Signora. Pure, molta informazione sulla Messa che commemorava il 250 Anniversario con l’approvo della devozione dal Vaticano. La cerimonia fu celebrata nell’ anno 2002. Una videocassetta era inclusa che dimostrava la Messa del 250 Anniversario la quale fu presentata alle persone che attenderono la Messa e la riunione a San Lorenzo, Settembre 10, 2005. Questa informazione e` tenuta nella parrocchia di San Lorenzo per le persone interessate a imparare di piu` in riguardo a questa devozione.
Di nuovo nel Novembre 7, 2005 un pachetto fu inviato a Don Vincenzo De Mario nella parrocchia di S.S. Pietro e Paolo in Italia. Incluso era: Una lettera di ringraziamento per tutte le informazioni che egli mando` a noi e pure il “E-mail indirizzo” per contattarci tramite il website. In piu` c’erano fotografie delle rinnovazioni fatte alla statua tenuta qui` a San Lorenzo e foto delle persone responsabili per tutto il lavoro dimostrato verso la continuazione della devozione; un pezzetto di materiale usato per fare il vestito nuovo che adesso adorna la statua della Nostra Signora; pure una donazione di 50 dollari alla parrocchia di S.S. Pietro e Paolo per tutto il loro lavoro ad aiutarci ad aggiornare la conoscienza di questa devozione.
Nel 2007, speriamo di migliorare la website con la storia locale e mondiale che circonda la devozione in Inglese e in Italiano in un sforzo a continuare la nostra corrispondenza internazionale.
Fatti istorici, folclore, fatti spirituali, colturali e pastorali, racconti, del miracoloso circondano la devozione alla Nostra Santa Madre. L’amore per la Madre Benedetta e` stato passato a noi da secoli e questa e` la parte della nostra fede Cattolica, la nostra eredita` Cattolica la quale e` documentata nella storia del mondo.
La devozione alla Vergine Incoronata pure conosciuta come la Madonna Nera e` prevalente in Italia a Pescasseroli nella provincia dell’Aquila regione d’Abruzzo e a Foggia nella regione di Puglia. Molta devozione e` dimostrata alla Vergine Incoronata in Pescasseroli.
Geograficalmente, Pescasseroli e` una piccola citadella situata nell’ Alta Marsica nella provincia dell’Aquila, Abruzzo. Certe informazioni a riguardo dell`origine del nome sono un po` verita` e un po` legenda (folclore). Una storia che e` stata documentata confirma che un crociato dal nome Serolo, figlio del padrone del Castel Mancino, incontro` una bella saracena in Palestina di nome Pesca. Si innamorano e Pesca si converte alla fede Cattolica e sposa Serolo. Serolo essendo ancora nelle crociate la mando` a vivere nel Castello con suo padre. Sfortunatamente, il suocero, “il Conte” cerco` di vincere l’affetto di Pesca e lei per sottrarsi, fuggi’ via. Raggiunta, viene uccisa per ordine del Conte presso un pozzo da allora chiamato “Pozzo di Malafede”. Serolo tornato dalle Crociate e saputo della morte violenta della sua amata sgrida il veccio padre, ma` a la fine lo perdona. Di li` a poco Serolo muore di dolore presso lo stesso pozzo. In ricordo di questo tragico amore, il padre nomina un nuovo villaggio “Pesca-Serolo” o Pescasseroli. Un’ altra legenda dice che il nome deriva dal Latino Pesculum e Serolum.
Gli abitanti del primitivo villaggio vissero attorno al castello fino circa l’anno 1000 A.D., e dopo si mossero nella pianura, dove l’antico borgo cadde in rovina e scomparve. Il castello invece rimase funzionante per qualche secolo ancora. Nel Castello c’era una piccola capella dove la statua della Madonna Nera era tenuta.
Nella chiesa di San Paolo (adesso conosciuta come San Pietro e San Paolo) c’e` un bigletto col sacro stampo dal Papa Pasquale II nell’anno 1115 A.D. dimostrando il nome del villaggio “Ecclesia Sancti Pauli ad Pesculum Serulae”. Un` altra menzione importante la troviamo nel 1154 A.D. quando lo studioso arabo Edrisi scrisse una nota di un villaggio (Pescasseroli) somigliante a una piccola citta`. Nel 1188 A.D. il Papa Clemente III menziona la chiesa e il paese di nuovo che prova la sua esistenza con le parole “Sancti Pauli cum titulis suis in Pesculo Serulae”.
Nel 1283 A.D. durante un periodo feudatario il Re` Carlo d`Angio` concesse una fiera all’otto Settembre in onore della Madonna Incoronata. La stessa osservanza continua ancora oggi.
Due articoli di folclore circondano questa devozione:
Some people believe the statue came from southern Italy brought by a Monk or a shepherd. Nomadic shepherds (pastori) herded sheep and walked hundreds of kilometers between two geographic areas from Abruzzo to Apulia from about 753 B.C. until 1962 A.D. The shepherds may have brought this statue and their strong devotion to the Black Madonna around 1100 A.D. This aided the continuance of the devotion to the Black Madonna between the two regions. It is believed the statue of the Madonna was kept in a chapel in the old Castle Mancino (Castel Mancino). The castle was destroyed by feudal wars in 1141 A.D. and the statue was placed in the church of the village of Pescasseroli. The small village was destroyed by an earthquake around 1283 A.D. and this could have continued to foster the devotion as well.
Certe persone pensano che la statua e` venuta dalla parte del sud Italia portata da un frate o un pastore. C’erano tanti pastori nomadi che camminavano centinaia di kilometri tramezzo due parte geografiche dell’Abruzzo alla Puglia (Transumanza) da circa 753 A.D. fino al 1962 A.D. Forse sono i pastori quelli che hanno portato la statua e la loro forte devozione alla Madonna Nera circa 1100 A.D. Questo passaggio ha aiutato a continuare la devozione alla Madonna Nera fra le due regioni. Crediamo che la statua della Madonna era stata portata nella capella del vecchio Castel Mancino. Il Castello fu distrutto da guerre feudali in 1141 A.D. e la statua fu transportata nella chiesa di Pescasseroli. Nel 1349 A.D. il villaggio soffri` un terremoto che distrusse quasi tutto il villaggio e la chiesa, la quale continuo` avanti con una grande devozione alla Madonna Incoronata.
Un` altra legenda dice che un scultore durante il suo viaggio nel’Oriente fece 7 statue referendole come le sette sorelle. Con divina intercessione queste statue vennero distribuite in differente parti del mondo. Una di queste sorelle e` la Madonna Incoronata di Pescasseroli. La seconda sarebbe la Madonna di Monte Tranquillo a Foggia nel sud Italia. Tutte e due sono considerate “La Madonna Incoronata”. Il luogo dove sono finite le altre cinque statue, no si sa’!
La statua che e` tenuta nella chiesa di Pescasseroli, e` fatta di un pezzo di legno scuro, svotato nella parte interiore rendenderlo piu` leggero. Il legno deriva dell’albero Pioppo che non e`troppo resistente all’umidita o combiamenti di temperatura. La Nostra Signora e` in una posizione rigida eretta sul trono, coperta di una veste di colore azzurro scuro decorata con puntini bianchi e di un manto dorato arrichito ai bordi da motivi geometrici di colore nero. La Madonna stringe nella mano destra un globo. Il Bambino Jesu` e vestito in una tunica rossa ornata di triangoli vari attorno al colletto. Siede sul ginocchio sinistro della Madonna rivolto con la Madre allo spettatore. Dopo un incendio il legno si carbonizzo` col tempo. Oggi la statua e` stata restaurata e di un colore marrone medio simile a quella del legno originale.
Tuttavia, originale documentazione dal Papa non e` stata trovata.
La coronazione originale accade nel 1752 A. D. sul “Colle dell’Oro” vicino al paese. Il Vescovo Brizi solennamente incorono` la Madonna Nera nel 1752 A. D. con l’approvo del Vaticano. La vigilia del 7 settembre commincio` nel 1778 A. D. con la concessione di Ferdinando IV.
La vigilia (La Vestizione) commincio quando il mantello (vestito) e` sostituito sulla statua originale mentre canzoni Mariane intonano dal popolo, sempre il 7 settembre di ogni anno. Il festeggio e` durante i vesperi nell’oscurita` circa sei e mezzo di sera. La chiesa di S.S. Pietro e Paolo (I protettori di Pescasseroli) hanno una nicchia che tiene una copia della statua originale della Madonna Incoronata la quale nel 1999 A. D. fu scolpita dal scultore Ermenegildo Di Pirro e dipinta da Emanuela Di Pirro. Il giorno della vigilia (7 settembre) la statua originale sostituisce la copia. La statua viene messa sull’altare maggiore e il sacerdote mette il vestito speciale col filo d’oro e le corone per la Madre Benedetta e il bambino Jesu`, sulla statua. Le corone sono fatte d'oro puro che furono donate dal Vaticano. Sui piedi della statua c’e` una mezza luna dove si vedono gioielli che il popolo ha donato in onore di passati favori e benedizioni ricevute. La statua originale e` usata solamente la vigilia e il giorno della festa per proteggerla dai ladri. Il giorno di questa bella devozione alla Vergine Incoronata e` il 8 settembre. La festa comincia con la messa alle 11:00 di mattina; dopo, campane e musica suonano mentre la processione comincia nella piazza dove La Madonna Incoronata sara` portata attraverso le strade del paese. Questo e` l’ordine:
Dopo la processione il vestito usato per la cerimonia viene tolto mentre le litanie Mariane continuano ad essere cantate. Il sacerdote distribuisce “L’olio di Guarigione” ai presenti specialmente gli anziani ed altri da portare a casa. Il rimanente olio viene bruciato in una lampada davanti la Madonna durante il resto dell’ anno. L’olio e` pure usato per aiutare gli ammalati ed e`anche dato agli animali che ne hanno bisogno per la guarigione. Molta gente da Roma, Lazio e Napoli chiedono questo olio per la guargione. Ci sono stati molti miracoli in riguardo a questo olio.
C’e` documentazione che nel 1727 A. D. nella chiesa dedicata a Maria Santissima in una capella di marmo c’era un ritratto della Madre di Dio con il titolo di Madonna Incoronata, la quale teneva nella mano destra un globo e nella sinistra il Bambino Jesu`. Questa era una immagine molto antica che arrivo` dal vecchio castello e venne giu` nella valle ai piedi della montagna a Pescasseroli.
Un’altra documentazione esiste che due fuochi accaderono durante 1760 A. D. e 1829 A. D. I locali ci raccontano che durante il fuoco la statua della Nostra Signora venne portata davanti al fuoco dal clero e le fiamme subito si ritirarono ed il popolo fu protetto della sua fede.
La vita delle semplici persone che vivono nella regione dove la statua della Vergine Incoronata rimane tuttora e` principalmente pastorale e rurale. Sebbene fuochi, terremoti e agitazioni civili hanno appestato la regione sopra molti secoli ci sono testimonianze che la Madonna Benedetta ha aiutato i fedeli a perseverare. Fra il 1890 A. D. e 1920 A. D., 2000 persone emigrarono negli Stati Uniti per via di cambiamenti nell’economia e portarono con se le loro tradizioni. Nel 9 settembre, 1922 il Parco Nazionale dell’Abruzzo fu inagurato il quale divento` un bel luogo di turismo dando la zona un senso di securita`.
La nostra storia continua nel 1920 A. D. con la guarizione della signora Cora Saviola e la continuazione con la tradizione della Madonna Incoronata nella parocchia di San Lorenzo, Buffalo, New York.